La cocaina era nascosta nel freezer.

Tre anni

Accusato di detenzione e spaccio di droga, nello specifico cocaina che i poliziotti della Squadra mobile avevano trovato in gran quantità nella sua abitazione di Candelo, Mauro Presa, 52 anni (difeso dall’avvocato Chiara Caucino), già noto alla giustizia, è stato condannato dal giudice Arianna Pisano a tre anni tondi di reclusione più 6.000 euro di multa. Il giudice ha ordinato la confisca e la distruzione della droga e del materiale sequestrato, ad eccezione del denaro che è stato restituito all’imputato.

Droga in casa

I fatti sono recenti, del mese di aprile dello scorso anno. Quel giorno i poliziotti della Squadra mobile avevano fatto irruzione nell’abitazione di Candelo dell’imputato. Circa settanta grammi di cocaina erano stati inseriti in un sacchetto di cellophane che era stato nascosto nel cassetto del congelatore. Altri cinque grammi della stessa sostanza si trovavano su un vassoio appoggiato sul letto. Gli agenti avevano inoltre recuperato sostanza da taglio tipo lattosio, due buste di cellophane con ritagli circolari e due bilancini elettronici di precisione. Trovata inoltre la somma di 1.230 euro che a detta dei poliziotti non poteva che corrispondere a una parte di guadagno per l’attività di spaccio.