False autocertificazioni per ottenere contributi agricoli.

Oltre 75mila euro

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Biella, a conclusione di un’attività investigativa volta al contrasto di indebite percezioni di contributi relativi alla Politica Agricola Comunitaria finanziata dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia e diretta al sostegno del reddito degli agricoltori, hanno accertato che un’azienda agricola operante nel distretto laniero, attestando la falsa titolarità di contratti di affitto di fondi rustici, ha indotto in errore l’ente liquidatore ottenendo fondi comunitari per un valore pari ad € 75.654.

False autocertificazioni

Nello specifico è stato appurato che il titolare dell’azienda agricola, mediante la presentazione di false autocertificazioni attestanti la sottoscrizione di contratti unilaterali di conduzione di terreni agricoli – che di fatto non gli erano mai stati concessi in uso né affittati dai proprietari – ha truffato l’Agenzia Regionale Piemontese per l’erogazione in agricoltura.

Conti sequestrati

Le Fiamme Gialle, dopo aver deferito il soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, hanno proceduto a sequestrare 6 conti correnti nella disponibilità dell’agricoltore per un valore equivalente ad € 75.654 e a contestare una sanzione amministrativa pari al danno recato. I finanzieri, infine, hanno interessato la Magistratura contabile per i profili di danno erariale connesso all’indebita percezione dei finanziamenti comunitari. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti finalizzati ad individuare altri soggetti, che pur non avendo i requisiti hanno percepito aiuti comunitari sottraendoli agli operatori che agiscono nella legalità.

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