Domenica (un’ora prima dell’alba) riapre la pesca alla trota.

Condizioni ristabilite

Questa domenica 7 aprile verrà riaperta la pesca nelle acque salmonicole a partire da un’ora prima dell’alba. La determina ufficiale dell’apposito ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Biella – firmata dal dirigente Giorgio Mosca e dal funzionario Paolo Amico – è attesa per domattina. Grazie alla pioggia e alla neve, infatti, sono state ripristinate le condizioni minime per permettere l’apertura.

Occhio ai controlli

Dopo ben tre rinvii provocati dalle condizioni avverse, decine di pescatori potranno dedicarsi alla loro passione anche nelle acque pregiate, nel regno cioé delle trote fario. Potrebbe essere utile, per conoscere alla perfezione le regole, visionare il “Vademecum del pescatore biellese” che si trova nel sito della provincia di Biella e che contiene tutte le norme per poter pescare nei corsi d’acqua del Biellese ed evitare pesanti sanzioni da parte dei guardiapesca della Fipsas e dell’Arci Pesca Fisa che domenica saranno in servizio.

Licenza di pesca

E’ utile ricordare che è necessario rinnovate la licenza di pesca con i due versamenti di 12 e 23 euro. Si rischia una sanzione da 50 a 300 euro più segnalazione alla Regione per il recupero del tributo evaso. Sono esonerati solo le persone handicappate e i minori di 14 anni. Esiste anche un permesso temporaneo di un giorno che costa 5 euro.

Ami senza ardiglioni

Nelle acque salmonicole è obbligatorio pescare con amo senza ardiglione oppure con ardiglione schiacciato. Anche le ancorette dei cucchiaini devono avere gli ardiglioni schiacciati. La sanzione è da 50 a 300 euro. Ricordatevi di slamare gli esemplari piccoli con le mani bagnate altrimenti sono alrte… sanzioni.

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La quota di salmonidi

La quota è di otto salmonidi con taglia minima per le fario di 24 centimetri. Nel calcolo della quota non vengono considerati gli esemplari di trota iridea. La sanzione è sempre da 50 a 300 euro.