Meglio di così, viste le condizioni della neve e il momento di diffuse difficoltà economiche, non poteva davvero andare. Pur senza quell’abbondanza di neve che tutti gli sciatori ogni anno sognano per dare l’avvio alle danze, Bielmonte ha inaugurato la stazione invernale con un vero “botto”. Circa mille skipass staccati in due giorni e tante anche le persone salite senza sci ai piedi per trascorrere una giornata in quota. Complice un magnifico sole, l’affluenza nella stazione sciistica dell’Oasi Zegna nel primo weekend di apertura degli impianti è dunque stata molto alta: ora, non resta che attendere che le temperature si abbassino. In queste condizioni, infatti, sparare neve artificiale risulta impossibile.

Manto.  A confermarlo è il responsabile di Icemont, la società che gestisce gli impianti, Giampiero Orleoni: «Al momento le temperature sono troppo alte per completare l’innevamento. Non possiamo fare nulla. Ci accontentiamo di quel che c’è. E intanto aspettiamo che le temperature si abbassino, anche se per i prossimi giorni non sono previste variazioni termiche di rilievo». Per ora, dunque, gli sciatori hanno a disposizione le piste del Cerchio, del Massaro e la Buca di Forno. «I versanti a nord sono in buone condizioni – spiega Orleoni – e contano su circa 50/60 centimetri di neve». La speranza, come fa presente Orleoni, è che, pur in assenza di perturbazioni, le temperature raggiungano un livello tale da consentire la formazione di neve artificiale da poter sparare.Veronica Balocco