Una donna di 43 anni residente a Biella è stata condannata ieri dal Tribunale per aver percepito, in un periodo di poco più di tre anni, oltre 41 mila euro di reddito di cittadinanza senza dichiarare i redditi del marito. La sentenza è arrivata dopo un accordo di patteggiamento, con una pena concordata di un anno e due mesi di reclusione, sospesa condizionalmente.
Secondo la Procura di Biella, la donna, identificata come L.G. e assistita dall’avvocato Marco Romanello, avrebbe ottenuto indebitamente un totale di 41.586,21 euro tra settembre 2020 e dicembre 2023. Gli inquirenti sostengono che nelle domande presentate all’INPS e nei successivi rinnovi, la donna avrebbe fornito dichiarazioni non veritiere e omesso informazioni cruciali, in particolare riguardo all’attività imprenditoriale del marito e ai redditi da lui percepiti, non comunicati secondo le normative vigenti.
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