Intervento decisivo della polizia

Tre quindicenni coinvolti in un caso di diffusione di video intimo

Un video di una compagna di scuola è stato condiviso tra coetanei; la Polizia Postale di Biella ha fermato la diffusione.

Tre quindicenni coinvolti in un caso di diffusione di video intimo

Per mesi, un video intimo ha continuato a circolare tra adolescenti, alimentando curiosità e commenti dannosi. Tuttavia, l’intervento tempestivo della Polizia Postale di Biella ha interrotto questa catena quasi all’origine. Oggi, tre quindicenni di Biella si trovano a rischio di processo per la diffusione di questo filmato. Nelle ultime settimane, tutti e tre i ragazzi sono stati interrogati presso il tribunale dei minori di Torino, accompagnati dai rispettivi avvocati, e le indagini sono ormai in fase di conclusione.

Modalità inquietanti di condivisione

Tra gli aspetti più preoccupanti emersi durante le indagini ci sono le modalità di condivisione del video. Inizialmente inviato dalla ragazza con una visualizzazione “a scomparsa”, il filmato è stato registrato da un altro telefono e poi diffuso. Secondo alcune ricostruzioni, la diffusione del video non sarebbe avvenuta per semplice leggerezza, ma potrebbe suggerire una forma di commercio informale tra adolescenti, con scambi di file e materiale intimo coinvolgenti anche altre ragazze della zona. Circostanze che necessitano di ulteriori approfondimenti e verifiche, dipingendo un quadro più grave di quanto si potesse inizialmente pensare.

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