Fin dalle prime ore dopo l’incendio che ha colpito lo stabilimento della Sirene Srl di Cossato, era evidente che non si trattasse di un evento accidentale. I Vigili del Fuoco hanno infatti rinvenuto due distinti punti di innesco, suggerendo un’azione dolosa. L’autore del gesto è stato identificato in un ex dipendente, il quale avrebbe agito per vendetta a causa della perdita del posto di lavoro. Questa è l’interpretazione fornita dalla Procura, mentre l’imputato, un biellese di 37 anni, nega ogni responsabilità.
Servizio completo in edicola oggi, giovedì 30 aprile, su Eco di Biella.