Emergenza in corso

Evacuazione a Bielmonte: chiuso l’hotel Bucaneve per rischio slavine

La viabilità verso Bielmonte rimane bloccata a causa del rischio di slavine, dopo le recenti nevicate.

Evacuazione a Bielmonte: chiuso l’hotel Bucaneve per rischio slavine

Si è conclusa nelle scorse ore l’operazione di evacuazione delle persone rimaste isolate a Bielmonte a seguito delle abbondanti nevicate del fine settimana. Grazie all’intervento dei soccorritori e alla pista aperta dagli spazzaneve della Provincia di Biella, gli ospiti e i dipendenti dell’hotel Bucaneve sono stati accompagnati a valle.

Evacuazione degli ospiti dell’hotel Bucaneve

In totale, sono state portate a valle 24 persone ospitate nella struttura alberghiera e 13 dipendenti, tutti in buone condizioni di salute. L’intervento è stato coordinato dalla Prefettura di Biella e ha visto il coinvolgimento di numerose forze di soccorso, tra cui i carabinieri, i Vigili del fuoco del distaccamento di Ponzone, il Soccorso alpino e la Guardia di finanza di Alagna Valsesia.

Le persone evacuate sono state accompagnate fino alla località Valle lungo il percorso reso percorribile dai mezzi spazzaneve, che nei giorni scorsi avevano lavorato per liberare almeno un corridoio di passaggio nella neve accumulata.

Viabilità ancora chiusa per rischio slavine

La viabilità da e per Bielmonte rimane tuttavia chiusa al traffico. Questa decisione è stata mantenuta a causa del persistente rischio di slavine, che rimane elevato dopo le intense precipitazioni nevose. Per impedire l’accesso alla zona, sono state installate transenne e mezzi pesanti a presidio della strada, al fine di evitare che qualcuno possa oltrepassare i divieti per salire in quota.

Ancora una decina di persone bloccate

Nonostante l’evacuazione degli ospiti delle strutture ricettive, circa dieci persone residenti nella zona risultano ancora isolate, ma non presentano particolari criticità. Si tratta di abitanti che vivono stabilmente in loco e mantengono contatti costanti con le autorità. Le loro condizioni sono buone e al momento non sono state segnalate emergenze. La situazione rimane sotto monitoraggio, mentre le autorità continuano a invitare alla massima prudenza e a non tentare di raggiungere le località di montagna interessate, almeno fino a quando il rischio valanghe non sarà rientrato e la viabilità potrà essere riaperta in sicurezza.