BIELLA – Se si solleva la linguetta e si infila una mano nella busta, ne escono pasticcini ripieni e meringhe spumose, trecce di pane dalla superficie dorata, che sembrano essere state appena sfornate. Se si cerca nel cestino, invece, occorre distinguere quello della frutta e quello della verdura: si troveranno fragole rosse e lucide, fichi, banane e more; oppure, carote, funghi, pomodori e peperoni.
I bambini amanti dell’avventura, invece, possono “montare” sul trenino dell’esploratore Oliver e seguirlo nelle sue esplorazioni. Unico requisito: montare i pezzi della locomotiva, sistemando il guidatore al suo posto.

Potrebbero sembrare idee regalo come tante, quelle che si trovano tra gli scaffali di “Sereno Giocattoli”, lo storico negozio cittadino aperto dal lontano 1900. Eppure, questi “pezzi” da cucina e trasporto hanno una storia tutta loro, che potrebbe essere definita a “chilometro zero”, se si pensa che il viaggio che li porta a destinazione, per la vendita al dettaglio, non prevede uscite dalla provincia. Loro sono, infatti, giocattoli che provengono da Regione La Polla, Sagliano Micca, dove ha sede l’azienda produttrice, la Lap Lavorazione Articoli Plastici Srl. Dunque, possono essere definiti “giocattoli made in Biella”.

Ma com’è nato l’avvicinamento di queste due realtà? Ebbene, il giro è stato largo, è passato addirittura attraverso la Baviera. Così racconta Alessandra Bindi di “Sereno”: «L’idea è nata due anni fa, mi trovavo in una fiera, a Norimberga, e ho scoperto uno stand dei prodotti Lap di Carlo Rizzetti, che veniva come me da Biella». Dalla grande distribuzione per articoli plastici di vario genere a due linee per bambini in tenera età, certificati, con tanto di confezioni create appositamente per il dettaglio. Da quell’incontro, i passi verso la vendita in negozio dei giochi “made in Biella” sono venuti spontanei. Ed ecco la scelta di “Sereno”: le linee “CascinAllegra – Lovely plastic food”, “Little Market”, “Oliver the Explorer – Happy little jungle e train”, con i suoi componenti morbidi. I destinatari ideali: bambini fino a due anni, cha adorano frutta e verdura, soprattutto, ma anche chi ne ha sei pare si presti bene a cogliere fragole e cipolle dell’orto di Regione La Polla.
Giovanna Boglietti

BIELLA – Se si solleva la linguetta e si infila una mano nella busta, ne escono pasticcini ripieni e meringhe spumose, trecce di pane dalla superficie dorata, che sembrano essere state appena sfornate. Se si cerca nel cestino, invece, occorre distinguere quello della frutta e quello della verdura: si troveranno fragole rosse e lucide, fichi, banane e more; oppure, carote, funghi, pomodori e peperoni.
I bambini amanti dell’avventura, invece, possono “montare” sul trenino dell’esploratore Oliver e seguirlo nelle sue esplorazioni. Unico requisito: montare i pezzi della locomotiva, sistemando il guidatore al suo posto.

Potrebbero sembrare idee regalo come tante, quelle che si trovano tra gli scaffali di “Sereno Giocattoli”, lo storico negozio cittadino aperto dal lontano 1900. Eppure, questi “pezzi” da cucina e trasporto hanno una storia tutta loro, che potrebbe essere definita a “chilometro zero”, se si pensa che il viaggio che li porta a destinazione, per la vendita al dettaglio, non prevede uscite dalla provincia. Loro sono, infatti, giocattoli che provengono da Regione La Polla, Sagliano Micca, dove ha sede l’azienda produttrice, la Lap Lavorazione Articoli Plastici Srl. Dunque, possono essere definiti “giocattoli made in Biella”.

Ma com’è nato l’avvicinamento di queste due realtà? Ebbene, il giro è stato largo, è passato addirittura attraverso la Baviera. Così racconta Alessandra Bindi di “Sereno”: «L’idea è nata due anni fa, mi trovavo in una fiera, a Norimberga, e ho scoperto uno stand dei prodotti Lap di Carlo Rizzetti, che veniva come me da Biella». Dalla grande distribuzione per articoli plastici di vario genere a due linee per bambini in tenera età, certificati, con tanto di confezioni create appositamente per il dettaglio. Da quell’incontro, i passi verso la vendita in negozio dei giochi “made in Biella” sono venuti spontanei. Ed ecco la scelta di “Sereno”: le linee “CascinAllegra – Lovely plastic food”, “Little Market”, “Oliver the Explorer – Happy little jungle e train”, con i suoi componenti morbidi. I destinatari ideali: bambini fino a due anni, cha adorano frutta e verdura, soprattutto, ma anche chi ne ha sei pare si presti bene a cogliere fragole e cipolle dell’orto di Regione La Polla.
Giovanna Boglietti