Non è certamente stata la nevicata del secolo, almeno nel Biellese. Ma perlomeno si è vista. La neve ha fatto la sua prima vera comparsa anche a bassa quota, “infarinando” il territorio in un’atmosfera prettamente invernale. E nonostante siano altre le zone che, di fatto, hanno goduto della perturbazione in termini di accumuli nevosi – il sud del Piemonte, in particolare, ha ricevuto gli apporti più consistenti, tanto che è stata decretata per oggi la chiusura delle scuole di Cuneo, Borgo, Mondovì e San Michele Mondovì – il Biellese ha comunque inaugurato il mese di dicembre sotto un suggestivo velo bianco. Due i centimetri che, in serata, don Silvano Cuffolo, dell’Osservatorio di Oropa, documentava via webcam dal Santuario mariano. Un apporto minimo, cui comunque il territorio si era preparato anche con lo spargimento di sale sulle strade comunali e provinciali. Ma non è detta l’ultima: qualcosa potrebbe infatti ancora arrivare, considerato che l’esaurimento della perturbazione è previsto per oggi a metà giornata.

Le rigide temperature e l’imbiancata di inizio dicembre sono state comunque la miscela ideale per porre le basi della nuova stagione sciistica. Sci ai piedi, ad esempio, sul Monte Rosa. Gli impianti di Alagna e del Monterosa Ski saranno in esercizio nelle giornate di oggi e domani: ad Alagna saranno in funzione la pista Olen, il Tapis di Pianalunga e il Tapis del Wold per le lezioni della scuola sci di Alagna; a Gressoney, accessibili dal Passo dei Salati, saranno in funzione la pista Salati, Castore ed il Baby Snow Park Stafal. In questo avvio di stagione il giornaliero Alagna sarà venduto a  21 euro, mentre il giornaliero Monterosa Ski a 27 euro.
Sul fronte viabilità, nessun disagio si è verificato a seguito delle precipitazioni. 

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Nella foto una visione via webcam di Oropa nella serata di ieri

Non è certamente stata la nevicata del secolo, almeno nel Biellese. Ma perlomeno si è vista. La neve ha fatto la sua prima vera comparsa anche a bassa quota, “infarinando” il territorio in un’atmosfera prettamente invernale. E nonostante siano altre le zone che, di fatto, hanno goduto della perturbazione in termini di accumuli nevosi – il sud del Piemonte, in particolare, ha ricevuto gli apporti più consistenti, tanto che è stata decretata per oggi la chiusura delle scuole di Cuneo, Borgo, Mondovì e San Michele Mondovì – il Biellese ha comunque inaugurato il mese di dicembre sotto un suggestivo velo bianco. Due i centimetri che, in serata, don Silvano Cuffolo, dell’Osservatorio di Oropa, documentava via webcam dal Santuario mariano. Un apporto minimo, cui comunque il territorio si era preparato anche con lo spargimento di sale sulle strade comunali e provinciali. Ma non è detta l’ultima: qualcosa potrebbe infatti ancora arrivare, considerato che l’esaurimento della perturbazione è previsto per oggi a metà giornata.

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Le rigide temperature e l’imbiancata di inizio dicembre sono state comunque la miscela ideale per porre le basi della nuova stagione sciistica. Sci ai piedi, ad esempio, sul Monte Rosa. Gli impianti di Alagna e del Monterosa Ski saranno in esercizio nelle giornate di oggi e domani: ad Alagna saranno in funzione la pista Olen, il Tapis di Pianalunga e il Tapis del Wold per le lezioni della scuola sci di Alagna; a Gressoney, accessibili dal Passo dei Salati, saranno in funzione la pista Salati, Castore ed il Baby Snow Park Stafal. In questo avvio di stagione il giornaliero Alagna sarà venduto a  21 euro, mentre il giornaliero Monterosa Ski a 27 euro.
Sul fronte viabilità, nessun disagio si è verificato a seguito delle precipitazioni. 

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Nella foto una visione via webcam di Oropa nella serata di ieri