Spopola il Natale in ogni dove. Mercatini, eventi, presepi più o meno grandi: nel Biellese è un tripudio di iniziative. Venerdì 8 dicembre è stata l’ora di uno dei “tagli del nastro più attesi”: il Presepe gigante di Marchetto, in centro a Mosso, ha infatti aperto le braccia ai tantissimi visitatori, proponendo un allestimento originale e innovativo. Oltre duecento statue a grandezza naturale, decine di scene di vita passata, mestieri ricostruiti nella loro ambientazione tipica. Ad ammirare tutto questo, solo nel primo weekend, già centinaia di persone, con «diversi i camper provenienti dal Piemonte e da alcune province lombarde – spiegano gli organizzatori – che si sono avvicendati  nell’area a loro riservata poco distante dal centro storico». L’allestimento che lo scorso  anno ha ospitato circa 7.500 visitatori, confermandosi così come «un punto di attrazione turistica molto  importante per il Biellese». Ma quest’anno la grande macchina organizzativa ha voluto offrire qualcosa in più: «Le nuove scenografie hanno incantato i vistatori, specialmente nonni e  i bambini:  dal teatro dei burattini al venditore di giocattoli, da quello del torrone al ‘Medigun con unguenti e balsami miracolosi , sino alla piazzetta dove si balla  alla fiera del paese», spiegano ancora i promotori del grande Presepe, i quali danno ora il via anche alle visite delle scuole «che saranno accolte da nonne-guide che spiegheranno  loro l’uso di attrezzi e i mestieri   nelle nostre vallate nella prima metà del ‘900». Nella casetta nei pressi della chiesa parrocchiale i visitatori potranno inoltre ritirare un depliant con la piantina dettagliata dell’itinerario da seguire per poter scoprire negli androni, cortili e viuzze le varie scene e ricostruzioni storiche. L’itinerario, «tra fedeli ricostruzioni e struggenti scene della vita umile ma serena di un tempo – concludono gli organizzatori -,  conduce insieme ai pastori  verso la capanna dove nascerà in Bambino  in  una delicata atmosfera natalizia che ricorda  la devozione semplice e umile delle passate generazioni che aspettavano con gioia il Natale». Apertura tutti i giorni dalle 10 alle 22.
Ma restano tanti gli eventi che continuano  a popolare il territorio. E mentre proseguono i grandi mercatini del territorio – dal Borgo di Babbo Natale al Ricetto di Candelo al Mercatino degli Angeli di Sordevolo, sino a Natale sul lago a Viverone -, tra i presepi a grandezza naturale ha fatto la sua comparsa nel weekend, per il 16° anno, anche l’allestimento di frazione Morezzi a Masserano, che resta visitabile nei giorni feriali dalle 10 alle 18 e nei festivi dalle 10 alle 20 (mentre la sera del 24 alle 22 la frazione ospiterà una distribuzione di vin brulè, panettone e cioccolata).   
Ma si susseguono anche gli eventi a tema. Nel fine settimana, ad esempio, protagonisti sono stati i Babbi Natale-corridori. Le corse in costume hanno avuto luogo a Candelo, Vigliano e Borriana, ovunque con un’ottima partecipazione. 
Veronica Balocco

Spopola il Natale in ogni dove. Mercatini, eventi, presepi più o meno grandi: nel Biellese è un tripudio di iniziative. Venerdì 8 dicembre è stata l’ora di uno dei “tagli del nastro più attesi”: il Presepe gigante di Marchetto, in centro a Mosso, ha infatti aperto le braccia ai tantissimi visitatori, proponendo un allestimento originale e innovativo. Oltre duecento statue a grandezza naturale, decine di scene di vita passata, mestieri ricostruiti nella loro ambientazione tipica. Ad ammirare tutto questo, solo nel primo weekend, già centinaia di persone, con «diversi i camper provenienti dal Piemonte e da alcune province lombarde – spiegano gli organizzatori – che si sono avvicendati  nell’area a loro riservata poco distante dal centro storico». L’allestimento che lo scorso  anno ha ospitato circa 7.500 visitatori, confermandosi così come «un punto di attrazione turistica molto  importante per il Biellese». Ma quest’anno la grande macchina organizzativa ha voluto offrire qualcosa in più: «Le nuove scenografie hanno incantato i vistatori, specialmente nonni e  i bambini:  dal teatro dei burattini al venditore di giocattoli, da quello del torrone al ‘Medigun con unguenti e balsami miracolosi , sino alla piazzetta dove si balla  alla fiera del paese», spiegano ancora i promotori del grande Presepe, i quali danno ora il via anche alle visite delle scuole «che saranno accolte da nonne-guide che spiegheranno  loro l’uso di attrezzi e i mestieri   nelle nostre vallate nella prima metà del ‘900». Nella casetta nei pressi della chiesa parrocchiale i visitatori potranno inoltre ritirare un depliant con la piantina dettagliata dell’itinerario da seguire per poter scoprire negli androni, cortili e viuzze le varie scene e ricostruzioni storiche. L’itinerario, «tra fedeli ricostruzioni e struggenti scene della vita umile ma serena di un tempo – concludono gli organizzatori -,  conduce insieme ai pastori  verso la capanna dove nascerà in Bambino  in  una delicata atmosfera natalizia che ricorda  la devozione semplice e umile delle passate generazioni che aspettavano con gioia il Natale». Apertura tutti i giorni dalle 10 alle 22.
Ma restano tanti gli eventi che continuano  a popolare il territorio. E mentre proseguono i grandi mercatini del territorio – dal Borgo di Babbo Natale al Ricetto di Candelo al Mercatino degli Angeli di Sordevolo, sino a Natale sul lago a Viverone -, tra i presepi a grandezza naturale ha fatto la sua comparsa nel weekend, per il 16° anno, anche l’allestimento di frazione Morezzi a Masserano, che resta visitabile nei giorni feriali dalle 10 alle 18 e nei festivi dalle 10 alle 20 (mentre la sera del 24 alle 22 la frazione ospiterà una distribuzione di vin brulè, panettone e cioccolata).   
Ma si susseguono anche gli eventi a tema. Nel fine settimana, ad esempio, protagonisti sono stati i Babbi Natale-corridori. Le corse in costume hanno avuto luogo a Candelo, Vigliano e Borriana, ovunque con un’ottima partecipazione. 
Veronica Balocco