BIELLA – Budapest, 1944. Giorgio Perlasca, un commerciante di carni italiano, da fascista convinto diventa un ricercato dalle SS. La sua colpa è quella di non aver aderito alla Repubblica di Salò. Per i tedeschi è un traditore e la deve pagare. In una tasca della sua giacca c’è una lettera firmata dal generale spagnolo Francisco Franco che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso una qualunque ambasciata spagnola. In pochi minuti diventa Jorge Perlasca…
La storia del “finto”  ambasciatore di Spagna capace di salvare oltre 5mila vite approderà sul palco del Teatro Sociale Villani domani – martedì 12 dicembre – alle ore 20.30. Spettacolo, dal titolo “Il coraggio di dire no”, della rassegna a cura de “Il Contato del Canavese”, avrà come protagonista Alessandro Albertin (in foto). 
Info: ingresso da 17 a 24 euro.  

BIELLA – Budapest, 1944. Giorgio Perlasca, un commerciante di carni italiano, da fascista convinto diventa un ricercato dalle SS. La sua colpa è quella di non aver aderito alla Repubblica di Salò. Per i tedeschi è un traditore e la deve pagare. In una tasca della sua giacca c’è una lettera firmata dal generale spagnolo Francisco Franco che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso una qualunque ambasciata spagnola. In pochi minuti diventa Jorge Perlasca…
La storia del “finto”  ambasciatore di Spagna capace di salvare oltre 5mila vite approderà sul palco del Teatro Sociale Villani domani – martedì 12 dicembre – alle ore 20.30. Spettacolo, dal titolo “Il coraggio di dire no”, della rassegna a cura de “Il Contato del Canavese”, avrà come protagonista Alessandro Albertin (in foto). 
Info: ingresso da 17 a 24 euro.