BIELLA – “Un borghese piccolo piccolo” nasce come romanzo di Vincenzo Cerami e da esso è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli. L’opera arriva in teatro, in questo caso al Sociale Villani di Biella, e lo farà domani – martedì 5 dicembre – alle ore 20.30. A dare volto e voce al protagonista, il carismatico Massimo Dapporto. 
L’evento rientra nell’offerta della stagione “Biella in scena”, curata dall’associazione “Il Contato del Canavese”. La resa sul palcoscenico riannoda il filo con il romanzo di Cerami, che si differenzia dal film girato da Monicelli in alcuni nodi narrativi importanti. «È un ritratto di agghiacciante attualità del nostro Paese. La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo», anticipa la produzione di “Teatro e Società”. «Quella che metterà in scena sarà una tragicommedia che, nella prima parte, regalerà momenti di comicità a tratti esilarante». 
Il “Borghese piccolo piccolo” racconta di Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al Ministero e che culla un grande desiderio: sistemare suo figlio Mario proprio in quel Ministero. Ma come ottenere una raccomandazione per lui? Giovanni inizia, così, la ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria. «Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano, ancora oggi e forse più di ieri. La scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nel nostro Paese». 
Posti rimanenti da 17 a 24 euro, più prevendita. 
Giovanna Boglietti

BIELLA – “Un borghese piccolo piccolo” nasce come romanzo di Vincenzo Cerami e da esso è stato tratto, in un secondo tempo, il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli. L’opera arriva in teatro, in questo caso al Sociale Villani di Biella, e lo farà domani – martedì 5 dicembre – alle ore 20.30. A dare volto e voce al protagonista, il carismatico Massimo Dapporto. 
L’evento rientra nell’offerta della stagione “Biella in scena”, curata dall’associazione “Il Contato del Canavese”. La resa sul palcoscenico riannoda il filo con il romanzo di Cerami, che si differenzia dal film girato da Monicelli in alcuni nodi narrativi importanti. «È un ritratto di agghiacciante attualità del nostro Paese. La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca, che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo», anticipa la produzione di “Teatro e Società”. «Quella che metterà in scena sarà una tragicommedia che, nella prima parte, regalerà momenti di comicità a tratti esilarante». 
Il “Borghese piccolo piccolo” racconta di Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al Ministero e che culla un grande desiderio: sistemare suo figlio Mario proprio in quel Ministero. Ma come ottenere una raccomandazione per lui? Giovanni inizia, così, la ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria. «Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano, ancora oggi e forse più di ieri. La scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nel nostro Paese». 
Posti rimanenti da 17 a 24 euro, più prevendita. 
Giovanna Boglietti