BIELLA – Sfreccia sulle rotaie di una immaginaria highline. E, a ogni scorcio, mostra la città da down town a up town, svelando gli angoli più nascosti di quella che conosciamo come “La Grande Mela”. 
A fare da guide dieci ballerini, che condurranno il pubblico, salito sul loro mezzo chiamato danza, tra luoghi divenuti mitici come Central Park, Ground Zero e il Village. Tutt’attorno, le tipiche atmosfere che si intrecciano alle suggestioni di moda, arti e avanguardia nel mondo. 
È lo spettacolo-racconto che sarà proposto domenica, 25 febbraio, alle ore 20, al Teatro Sociale Villani. Complice Opificiodellarte di Biella, che annuncia un’apertura affidata agli allievi della locale Art’è Danza, giungerà infatti sul territorio la prestigiosa Adriana Cava Dance Company. 
Titolo:  “Dancing in New York”, senza parole dove i corpi in movimento si muovono tra le note delle musiche e sui passi delle coreografie che ritracciano un dipinto indimenticabile della grande metropoli statunitense.
La ballerina  Adriana Cava ha iniziato la sua attività di coreografa nel 1981 e si è subito rivelata al concorso” Zonta” affrontando con il balletto “Brown Sugar” un tema difficile, come quello della droga e della solitudine esistenziale, ma il suo registro sa variare da argomenti drammatici ad atmosfere più spettacolari, sfruttando le modalità espressive della danza jazz.
In questi anni, ha organizzato, a Torino, numerose manifestazioni: una per tutte, il “Festival internazionale di Modern-Jazz”. E ogni anno ospita nella sua scuola i più importanti maestri di danza jazz, quali: Luigi, Matt Mattox, André De La Roche, Steve La Change, Laura Ruocco.     
Info. Ingresso unico a 10 euro; prenotazioni da Opificiodellarte: info@opificiodellarte.it o tel.: 015-30901. 
Giovanna Boglietti 

BIELLA – Sfreccia sulle rotaie di una immaginaria highline. E, a ogni scorcio, mostra la città da down town a up town, svelando gli angoli più nascosti di quella che conosciamo come “La Grande Mela”. 
A fare da guide dieci ballerini, che condurranno il pubblico, salito sul loro mezzo chiamato danza, tra luoghi divenuti mitici come Central Park, Ground Zero e il Village. Tutt’attorno, le tipiche atmosfere che si intrecciano alle suggestioni di moda, arti e avanguardia nel mondo. 
È lo spettacolo-racconto che sarà proposto domenica, 25 febbraio, alle ore 20, al Teatro Sociale Villani. Complice Opificiodellarte di Biella, che annuncia un’apertura affidata agli allievi della locale Art’è Danza, giungerà infatti sul territorio la prestigiosa Adriana Cava Dance Company. 
Titolo:  “Dancing in New York”, senza parole dove i corpi in movimento si muovono tra le note delle musiche e sui passi delle coreografie che ritracciano un dipinto indimenticabile della grande metropoli statunitense.
La ballerina  Adriana Cava ha iniziato la sua attività di coreografa nel 1981 e si è subito rivelata al concorso” Zonta” affrontando con il balletto “Brown Sugar” un tema difficile, come quello della droga e della solitudine esistenziale, ma il suo registro sa variare da argomenti drammatici ad atmosfere più spettacolari, sfruttando le modalità espressive della danza jazz.
In questi anni, ha organizzato, a Torino, numerose manifestazioni: una per tutte, il “Festival internazionale di Modern-Jazz”. E ogni anno ospita nella sua scuola i più importanti maestri di danza jazz, quali: Luigi, Matt Mattox, André De La Roche, Steve La Change, Laura Ruocco.     
Info. Ingresso unico a 10 euro; prenotazioni da Opificiodellarte: info@opificiodellarte.it o tel.: 015-30901. 
Giovanna Boglietti