Tracciabilità prodotti: una firma per l’ortofrutta. Appuntamento sabato 10 marzo a Vercelli e domenica 11 a Biella  negli AgriMercati per la sottoscrizione di una petizione di Coldiretti per dire #stopcibofalso

Tracciabilità prodotti: la campagna di Coldiretti

L’appuntamento è sabato a Vercelli in piazza Cavour e domenica a Biella ai Giardini Zumaglini dalle ore 8 alle ore 13.  Nel carrello della spesa un prodotto alimentare su quattro  non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta, dai salumi alle marmellate, dai ragù ai sottoli, dal succo di frutta al pane fino al latte in polvere per bambini, spiega Paolo Dellarole, neo presidente della Coldiretti interprovinciale. Il dato emerge da una analisi della Coldiretti che ha smascherato la lista dei prodotti della spesa più a rischio in occasione dell’avvio della raccolta firme sulla petizione #stopcibofalso per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che portano in tavola.

Tracciabilità ortofrutta, etichettatura c’è ma non basta

“Nonostante i passi in avanti che abbiamo fatto – dice Dellarole – grazie alle battaglie portate avanti dalla nostra organizzazione, un ultimo esempio è l’entrata in vigore dell’etichettatura obbligatoria per il riso e la pasta, restano ancora ampi margini di miglioramento. Questa petizione vuole difendere le nostre produzioni ed il lavoro dei nostri imprenditori, bloccando le speculazioni che ostacolano l’economia del territorio. Basti pensare che, ad esempio, la frutta trasformata, come mele, kiwi e pesche di cui il Piemonte è tra i maggiori produttori, resta anonima. Non è un caso che 9 italiani su 10 ritengano importante per la sicurezza alimentare conoscere la provenienza del cibo che consumano. Si tratta, quindi, di una battaglia di civiltà per garantire la salubrità di quanto viene consumato sulle nostre tavole. L’indicazione di origine permette di contrastare quelle imitazioni che ogni anno sottraggono 60 miliardi di euro all’economia dell’Italia e di rafforzare la lotta alle agromafie, oltre che prevenire le falsificazioni”.

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Tracciabilità ortofrutta la petizione è anche on line

I cittadini delle  province di Biella e Vercelli possono inoltre firmare la petizione sul sito www.vercelli-biella.coldiretti.it, oppure presso presso i Punti Campagna Amica del Vercellese, Biellese e Valsesia (per l’elenco dettagliato è possibile consultare il sito www.campagnamica.it).