“Ilario Ormezzano Sai” e “Pratrivero” entrano nel programma Elite di Borsa Italiana.

Un programma di Borsa Italiana per le imprese a alto potenziale

Ci sono anche due realtà biellesi (la “Ilario Ormezzano Sai Spa” e la “Pratrivero Spa”) tra le cinquanta nuove piccole-medie imprese che  sono entrate nel programma internazionale “Elite” di Borsa Italiana. Il programma di Borsa Italiana è nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria, per supportare le aziende nella realizzazione dei loro progetti di crescita. Con le due nuove imprese locali, sale complessivamente a tre il numero delle realtà biellesi presenti in “Elite”. L’anno scorso, infatti, a scegliere il programma di Borsa Italiana era stata la “F.lli Piacenza”.

Le due realtà locali

La “Ilario Ormezzano Sai Spa”, con sede a Gaglianico, è un’azienda presente da più di un secolo nel mercato della distribuzione chimica. La società, oltre allo stabilimento di Gaglianico (in cui è presente il laboratorio di analisi), possiede un ufficio commerciale a Milano. Qui sono raggruppate quattro divisioni: Sai, Ratti, Pharmaline e Agechim. La società può contare, inoltre, sull’ampio stoccaggio dello stabilimento Siochem, a Bollate  e sull’appoggio del deposito Global-Talke a Bareggio. “Pratrivero Spa” è leader mondiale nella produzione di tessuto non tessuto di tecnologia stitchbond. La sede storica è lo stabilimento di Pratrivero. Qui viene prodotto tutto il greggio utilizzato per alimentare gli altri due stabilimenti. In quello di Gandino (Bergamo), ci si occupa della nobilitazione del tessuto non tessuto. In  quello di Greenville, nel South Carolina,  si sottopone il tessuto greggio a finissaggi specifici ideali per il mercato del Nord America.

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Una community per crescere

Entrare nel programma Elite di Borsa Italiana non significa necessariamente avere come obiettivo la quotazione. Questo programma di Borsa Italiana consente, piuttosto, alle sue ormai 828 realtà presenti di avere accesso a numerose opportunità di finanziamento. Esso migliora la visibilità e attrattività delle aziende. Non solo: le mette in contatto con potenziali investitori e affianca il management in un percorso di cambiamento culturale e organizzativo. «La “community” consente interazioni da cui si liberano fecondi fenomeni di scambio – dice Carlo Piacenza, presidente Uib e alla guida di “F.lli Piacenza” -. A un anno dalla nostra entrata nel programma “Elite” di Borsa Italiana, il giudizio è decisamente positivo».

Giovanni Orso