“Un cacciatore ha minacciato di spararmi perché, passeggiando per i boschi con i miei cani, gli disturbavo la battuta di caccia”. Era su questi torni la preoccupante  telefonata giunta al 112 ieri intorno all’ora di pranzo. A chiedere l’intervento dei militari era un uomo di 44 anni che vive nel Vercellese e che stava portando a spasso i  suoi bellissimi cani, tra i boschi di frazione Mombello, a Masserano, in località Prevostura. Scattato l’allarme, in pochi istanti a Masserano sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, che hanno rintracciato l’uomo, ma non il cacciatore. “Stavo passeggiando con i cani – ha raccontato un po’ spaventato la vittima dell’aggressione verbale ai militari intervenuti – quando è venuto verso di me quel cacciatore. Era molto agitato e ha detto che, se non me ne fossi andato, avrebbe sparato a me e ai cani, “rei”, a suo dire, di spaventare gli animali e disturbargli così la battuta di caccia”. Il cacciatore non è stato trovato, ma si tratterebbe di un residente della zona.
A Salussola, invece, una donna di 37 anni residente in paese ha chiesto l’intervento dei militari perché – a suo dire – un cacciatore si era introdotto nella sua proprietà, danneggiando la recinzione. Quando però i militari sono arrivati nel luogo indicato la recinzione non è risultata danneggiata (qualcuno aveva aperto il cancelletto ma non vi erano danni visibili). Il cacciatore in questione è stato identificato. Si tratta di un uomo di 54 anni che vive a Tronzano Vercellese. Stando a quanto accertato dai militari, il cacciatore stava operando nel rispetto delle leggi vigenti in materia di caccia. Ora spetterà alla dona decidere se andare fino in fondo alla questione e  sporgere, nei confronti dell’uomo, una eventuale  querela per violazione di domicilio.
Shama Ciocchetti

“Un cacciatore ha minacciato di spararmi perché, passeggiando per i boschi con i miei cani, gli disturbavo la battuta di caccia”. Era su questi torni la preoccupante  telefonata giunta al 112 ieri intorno all’ora di pranzo. A chiedere l’intervento dei militari era un uomo di 44 anni che vive nel Vercellese e che stava portando a spasso i  suoi bellissimi cani, tra i boschi di frazione Mombello, a Masserano, in località Prevostura. Scattato l’allarme, in pochi istanti a Masserano sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, che hanno rintracciato l’uomo, ma non il cacciatore. “Stavo passeggiando con i cani – ha raccontato un po’ spaventato la vittima dell’aggressione verbale ai militari intervenuti – quando è venuto verso di me quel cacciatore. Era molto agitato e ha detto che, se non me ne fossi andato, avrebbe sparato a me e ai cani, “rei”, a suo dire, di spaventare gli animali e disturbargli così la battuta di caccia”. Il cacciatore non è stato trovato, ma si tratterebbe di un residente della zona.
A Salussola, invece, una donna di 37 anni residente in paese ha chiesto l’intervento dei militari perché – a suo dire – un cacciatore si era introdotto nella sua proprietà, danneggiando la recinzione. Quando però i militari sono arrivati nel luogo indicato la recinzione non è risultata danneggiata (qualcuno aveva aperto il cancelletto ma non vi erano danni visibili). Il cacciatore in questione è stato identificato. Si tratta di un uomo di 54 anni che vive a Tronzano Vercellese. Stando a quanto accertato dai militari, il cacciatore stava operando nel rispetto delle leggi vigenti in materia di caccia. Ora spetterà alla dona decidere se andare fino in fondo alla questione e  sporgere, nei confronti dell’uomo, una eventuale  querela per violazione di domicilio.
Shama Ciocchetti