Tenta di buttarsi dal ponte, salvato in extremis dai carabinieri li aggredisce

In un solo giorno quattro persone hanno cercato di togliersi la vita. In tutti i casi sono state dissuase dai militari e consegnate alle cure del personale del 118.

Tenta di buttarsi dal ponte

Lo hanno salvato all’ultimo istante. Aveva già scavalcato il parapetto del ponte di Pistolesa, a Mosso, l’uomo di 30 anni che, nel primo pomeriggio di ieri, ha cercato di togliersi la vita. Scattato l’allarme una pattuglia si è precipitata sul ponte. All’arrivo dei militari il giovane era a cavalcioni sul parapetto ed era del tutto intenzionato a lasciarsi cadere nel vuoto. I carabinieri hanno cercato di calmarlo, ma lui era visibilmente confuso e molto agitato. Quando lo hanno tratto in salvo, afferrandolo di peso e tirandolo giù dal parapetto, lui li ha aggrediti. E’ nata una piccola colluttazione, con l’uomo che si dimenava in ogni modo e sferrava calci e pungi ai militari. Alla fine per consegnarlo alle cure del personale medico del 118 i i carabinieri lo hanno dovuto ammanettare. I sanitari del 118 lo hanno sedato e portato in ospedale, dove il giovane è poi stato ricoverato.

Vuole uccidersi con una corda

Aveva già preparato tutto, era più che deciso a rinunciare per sempre alla propria vita l’uomo di Trivero che ieri, dopo un litigio in famiglia, ha manifestato chiare intenzioni anticonservative. All’arrivo dei militari l’uomo è stato dissuaso dal compiere il folle gesto: i militari gli hanno spiegato che una vita, la sua vita, vale di più di qualsiasi discussione in famiglia.

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Camperista ubriaca minaccia di uccidersi

Aveva bevuto qualche bicchiere di troppo la camperista biellese di 54 anni che, ieri sera, in località Burcina a Pollone ha manifestato chiare intenzioni anticonservative. L’episodio si è verificato verso le 22. La donna, che si trovava nell’area camper prossima al parco insieme ad un’amica, era un po’ alticcia. Ad un tratto ha iniziato ad alzare la voce, dicendo di volersi uccidere. L’amica e gli altri camperisti hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno calmato la donna e l’hanno consegnata alle cure mediche del personale del 118. Una volta giunta in ospedale, però, la donna – approfittando di un momento di distrazione del personale sanitario – si è allontata. Ha contattato l’amica dicendole di voler tornare a casa. L’amica è andata a prenderla e l’ha riportata in ospedale, dove la donna ha potuto ricevere tutte le cure mediche necessarie.

Ubriaco

Infine, a tarda sera i militari sono intervenuti a Trivero dove un uomo di 76 anni ha manifestato intenzioni anticonservative. All’arrivo dei carabinieri l’uomo era visibilmente ubriaco. I militari hanno parlato a lungo con lui e lo hanno convinto a desistere dal compiere gesti estremi.

Shama Ciocchetti