Si perde nei boschi… tra Chiavazza e Pavignano. Pare impossibile, ma è successo sul serio a un uomo sulla quarantina, ieri pomeriggio. Lui si sentiva così in difficoltà da chiedere addirittura aiuto al Soccorso alpino.

Trovata una via d’uscita

Per fortuna, proprio mentre si stava mobilitando una squadra per recarsi nel luogo forse meno impervio per quei volontari abituati a tutto, il “disperso” ha trovato una via d’uscita. «Ci sono delle case», ha spiegato al capodelegazione del Soccorso alpino, Claudio Negro. Alla fine è sbucato lungo via Mameli, a Chiavazza, dove è stato raggiunto da un volontario nonché da un’ambulanza della Croce rossa che, per precauzione, lo ha portato in ospedale.

Aveva fumato o bevuto?

Non è chiaro se l’uomo avesse fatto o meno uso di alcol o di altre sostanze. Di certo ha comunque creato preoccupazione. In un primo momento dalla centrale del Soccorso alpino, i tecnici hanno provato a localizzarlo grazie a un sistema noto come “sms locator”. Solo in seguito, grazie alle comunicazioni con il telefono cellulare, sono riusciti a fargli raggiungere le case e la salvezza.