Profugo disturba al bar per la ricarica telefonica non attivata.

Profugo disturba al bar

E’ successo ieri al Bar Calice di Coggiola. Un extracomunitario si è recato all’interno del bar, dove vengono vendute anche le ricariche telefoniche, lamentando di non aver ricevuto la ricarica corrispondente alla somma pagata, che era di cinque euro.

Agitato

Il profugo in questione è un uomo di 30 anni proveniente dal Ghana. Era molto agitato, ha subito alzato la voce, urlando e sbraitando contro la barista, una donna di 34 anni che vive in paese. La donna, preoccupata da quell’atteggiamento aggressivo, ha chiamato i carabinieri.

L’intervento

Soltanto grazie all’intervento dei carabinieri l’uomo si è tranquillizzato. La barista ha così potuto contattare l’operatore telefonico e risolvere la situazione.

Sh.C.