Munizioni e caricatori trovati per strada: ce n’erano 200. Allarme per la presenza di munizioni – una decina di caricatori per circa 200 cartucce complessive – nei pressi di un negozio ormai chiuso da tempo che si affaccia lungo via Cottolengo. E’ l’uomo che ha adibito il negozio a magazzino, Michele Albegiani, 41 anni, che abita a poca distanza dal luogo del ritrovamento,  ad aver chiamato ieri pomeriggio i carabinieri dopo aver notato in un angolo del marciapiede una scatola in legno di discreta fattura e l’ha aperta non sospettando per nessun motivo cosa potesse contenere. La sorpresa è stata grande quando sono comparsi i caricatori, accatastati per bene uno sopra l’altro. «Erano molto vecchi – ricorda Albegiani -. Tra un caricatore e l’altro c’erano persino evidenti tracce di muffa e ruggine. Erano comunque cartucce di grosso calibro, forse militari. Sono rimasto sorpreso e ho preferito chiamare le forze dell’ordine e chiedere loro come avrei dovuto comportarmi. Pochi istanti dopo è arrivata pattuglia dei carabinieri…».

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Il cortiletto che si affaccia su via Cottolengo dove sono state trovate le munizioni ieri pomeriggio

Munizioni e caricatori prelevati dai carabinieri

La scatola di legno con le munizioni è stata portata in caserma. Non è chiaro chi abbia potuto posare in quel punto i caricatori con le cartucce che potrebbero essere di calibro 7 e 62 Nato, del tipo militare, comunque micidiali. E’ probabile che qualcuno abbia trovato la scatola con le munizioni durante un trasloco e, per non avere grane, abbia preferito abbandonarla e farla ritrovare lungo un marciapiede.
Per il momento non vengono escluse neppure altre ipotesi anche se quella del ritrovamento fortuito appare comunque la più probabile. Nel caso qualcuno venga trovato con munizioni da guerra del genere, infatti, rischia una denuncia parecchio pesante, persino l’arresto.

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Valter Caneparo