Maltratta la moglie di 90 anni: condannato. Ha reso impossibile la vita dell’anziana moglie novantenne affetta da varie patologie tra le quali una grave forma di obesità, al punto che si era reso necessario il suo ricovero in diverse strutture assistenziali. Al fine – riporta il capo d’imputazione – «di tutelarne l’integrità fisica e psicologica».

Le ha somministrato del Guttalax

Un giorno, addirittura, dribblando con noncurante freddezza il controllo della badante, era riuscito a somministrare nelle bevande della moglie del lassativo (Guttalax), così da provocare un notevole malessere fisico all’anziana legato all’assunzione non necessaria del farmaco in questione.

Condannato a un anno e 4 mesi

Accusato di maltrattamenti in famiglia, il marito, cossatese, nonostante abbia già raggiunto le 87 primavere, è stato processato e condannato dal giudice, Eleonora Saccone, a un anno e quattro mesi di reclusione con la condizionale. L’imputato è stato inoltre condannato a risarcire alla parte offesa i danni non patrimoniali che sono stati liquidati in complessivi 5.000 euro oltre alle spese di costituzione di parte civile. Il giudice si è preso 90 giorni di tempo per il deposito delle motivazioni in cancelleria.

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Un comportamento di anni

I maltrattamenti all’anziana consorte sarebbero durati anni, quantomeno sino al mese di gennaio 2014 quando la donna è stata ricoverata in una casa di riposo. Sino a quel giorno, i continui comportamenti tenuti dal marito nel corso del tempo, avrebbero cagionato nell’anziana sofferenze fisiche e psicologiche. Ciò tali da rendere – riporta il capo d’accusa – abitualmente dolorosa, mortificante, penosa e intollerabile, la convivenza familiare». Insomma, gli ultimi anni di vita di una donna trasformati in un inferno.

Valter Caneparo

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