Furto sacrilego in chiesa a Campiglia Cervo. E’ il secondo furto in Valle Cervo dopo quello ai danni della chiesetta di Oneglie , a Sagliano Micca, dove i ladri hanno rubato tra le altre cose anche una reliquia di Sant’Andrea, il primo degli apostoli, patrono dei pescatori. La chiesa presa di mira stavolta è quella di San Mauro. A dare l’allarme al parroco è stata una signora che ha notato la forzatura nella porta d’ingresso del luogo di culto. Non è facile stabilire con esattezza quando è stato commesso il furto.

L’allarme del parroco e la refurtiva

Il parroco, Paolo Santacaterina, ha comunque presentato denuncia ai carabinieri dettagliando ciò che è stato rubato tra cui una decina di candelabri in legno color oro di circa un metro di altezza, un turibolo per l’incenso, svariati paramenti e libri sacri. Il danno non è ancora stato quantificato con certezza. E’ comunque grave.

Furto sacrilego: ladri di nuovo in azione

Tornano così in azione i ladri di opere d’arte e di culto che già in passato, parecchi anni fa, hanno messo a ferro e fuoco quasi tutte le chiede del Biellese. Delle indagini se n’erano occupati per una vita i carabinieri del Nucleo patrimonio artistico di Torino fino a quando non si erano più registrati, se non in modo sporadico, saccheggi di chiese, in alcuni casi depredate di quadri di varie dimensioni, candelabri, paramenti sacri e via discorrendo.