Derubavano gli anziani: tre arresti. Rubavano in casa ad anziane ultra ottantenni. Uno dei tre casi che vengono loro contestati, lo hanno commesso ai danni di un’anziana di Biella.

In cella tre sinti di Asti

Con un’attività d’indagine avviata ad ottobre, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando di Verbania. Sono tre italiani di origine sinti residenti ad Asti. Il primo ha 35 anni ed è stato raggiunto dall’ordine di custodia cautelare in carcere a Genova, dove è detenuto per altri reati. GGli altri due sono padre e figlia – di 48 e 24 anni – che erano già stati colpiti da obbligo di dimora.

Anziane derubate anche a Domodossola

Oltre a Biella dov’è stata derubata una pensionata, ai tre vengono imputati un caso anche a Domodossola e uno a Vercelli. Ma su fatti analoghi stanno indagando altre forze dell’ordine di tutto il Nord Italia. Circa 50 mila euro il valore del denaro e dei gioielli sottratte alle pensionate, che agganciavano al rientro dalla spesa.

Funzionario dell’acquedotto e finto carabiniere

La ragazza con modi molto gentili si presentava come impiegata della società dell’acquedotto, in servizio per controllare eventuali guasti e perdite. Una volta carpita la fiducia dell’anziana, si inseriva anche il padre che si spacciava per carabiniere o poliziotto: “Sono intervenuto a seguito di segnalazioni di furto avvenuti nei dintorni”. Distratta la pensionata, uno di loro frugava nei cassetti e alla fine i due se ne andavano con il bottino a bordo dell’auto guidata dal terzo soggetto: una Fiat Sedici. Proprio dalla targa dell’auto sono partire le indagini.

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V.Ca.