E’ stato denunciato anche per lesioni personali aggravate il rumeno di Cossato, Lucian N., 35 anni, che domenica pomeriggio alle 16 è stato visto picchiarsi con un connazionale agli Orsi e subito dopo ha svuotato in faccia al contendente un’intera bomboletta di spray al peperoncino rendendo irrespirabile l’aria in una vasta zona di un tratto della galleria che conduce verso Combipel e Scarpe & Scarpe, proprio di fronte a due negozi di giocattoli e abbigliamento per bambini. Il connazionale picchiato, 32 anni, ha riportato un trauma cranico (per fortuna non commotivo) e irritazione al volto e agli occhi provocata dallo spray urticante. Portato in ospedale, il giovane è stato medicato e subito dimesso con una prognosi di cinque giorni. I carabinieri hanno identificato l’aggressore a tempo di record. Si sono quindi recati a casa sua a Cossato dove hanno recuperato anche la bomboletta per autodifesa che ha provocato la nuvola urticante agli Orsi. La sostanza ha creato non pochi problemi a commessi e clienti: in tanti sono stati costretti a farsi medicare dal personale del “118” per irritazione agli occhi.

E’ stato denunciato anche per lesioni personali aggravate il rumeno di Cossato, Lucian N., 35 anni, che domenica pomeriggio alle 16 è stato visto picchiarsi con un connazionale agli Orsi e subito dopo ha svuotato in faccia al contendente un’intera bomboletta di spray al peperoncino rendendo irrespirabile l’aria in una vasta zona di un tratto della galleria che conduce verso Combipel e Scarpe & Scarpe, proprio di fronte a due negozi di giocattoli e abbigliamento per bambini. Il connazionale picchiato, 32 anni, ha riportato un trauma cranico (per fortuna non commotivo) e irritazione al volto e agli occhi provocata dallo spray urticante. Portato in ospedale, il giovane è stato medicato e subito dimesso con una prognosi di cinque giorni. I carabinieri hanno identificato l’aggressore a tempo di record. Si sono quindi recati a casa sua a Cossato dove hanno recuperato anche la bomboletta per autodifesa che ha provocato la nuvola urticante agli Orsi. La sostanza ha creato non pochi problemi a commessi e clienti: in tanti sono stati costretti a farsi medicare dal personale del “118” per irritazione agli occhi.