Arrestato mentre picchia la moglie in casa davanti ai figli piccoli. E’ stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia. In flagranza, caso più unico che raro. Vuol dire che stava ancora picchiando come una furia la giovane e inerme moglie quando i poliziotti sono entrati in quella casa e si sono trovati di fronte una scena irreale, con lei accovacciata in un angolo della stanza con parte del volto tumefatto e lui in piedi che la picchiava e inveiva contro di lei.

Artigiano edile insospettabile

In carcere è così finito un artigiano edile magrebino di 45 anni (il nome non lo pubblichiamo per tutelare moglie e figli, ndr), residente in un paese della cintura di Biella, un insospettabile, bene inserito nella comunità, con un lavoro stabile, una casa di proprietà e una bella famigliola, composta da madre e tre figli piccoli.

Arresto convalidato

L’uomo è già comparso martedì mattina davanti al giudice delle indagini preliminari, Paola Rava, che ha convalidato l’arresto e – su richiesta del difensore, avvocato Francesco Alosi – ha concesso all’indagato, mai finito prima d’ora nei guai con la giustizia, gli arresti domiciliari a casa di un amico che si è detto disponibile ad ospitarlo. Considerato inoltre che lo stesso indagato è l’unico in quella famiglia che sbarca il lunario, il giudice ha disposto che potesse ogni giorno recarsi al lavoro in un cantiere ancora aperto nel basso Biellese, per il tempo strettamente necessario a svolgere i diversi compiti, rimanendo ovviamente ben distante da casa e dalla moglie picchiata.

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V.Ca.

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