Acquista un’Audi Q8, ma il titolare della concessionaria sparisce.

Acquista un’Audi Q8

L’episodio è successo all’inizio dell’anno in corso. Il protagonista è un uomo residente a Crevacuore, che alla fine, disperato, si è rivolto ai carabinieri.

La vicenda

L’uomo ha raccontato ai militari l’intera storia. L’acquisto dell’auto risale all’inizio dell’anno. Era gennaio quando l’uomo, navigando sul sito internet Autoscout 24 ha trovato un’offerta vantaggiosa da parte di una concessionaria, tale “Autopiù”, che proponeva in vendita un’auto di lusso, una bellissima Audi Q8 nuova fiammante, al costo di 39 mila euro. Si tratta di un prezzo ben inferiore rispetto al valore di mercato, che, di solito, per un’auto di quel genere, è molto più alto ed arriva a sfiorare i 70mila euro.

L’acquisto

L’uomo, convinto di fare un vero affare, ha preso contatti con la concessionaria e ha chiesto al venditore di poter vedere di persona il veicolo. Poi, dopo dopo pochi giorni, l’acquirente biellese si è recato a Padova, dove ha sede la concessionaria titolare dell’inserzione.

L’uomo ha visto di persona le meravigliose auto esposte alla vendita. La Q8, però non c’era. “Dobbiamo farla arrivare dalla Germania” ha spiegato il venditore, precisando che si trattava di una vettura di importazione.

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L’acquirente biellese, felice di potersi accaparrare un’auto nuova così bella a un prezzo tanto basso, ha compilato il contratto di acquisto e consegnato all’uomo un assegno da 8mila euro come caparra.

La truffa

Nei giorni seguenti, non vedendosi mai consegnare la vettura, l’acquirente biellese ha ripetutamente provato a contattare il venditore, sia sul telefono fisso (che però ora risultava staccato), sia sul telefono cellulare. Poi, insospettito, ha provato a guardare il sito internet della concessionaria, che però era stato chiuso. Tutti gli annunci di vendita erano spariti e il portale non esisteva più. A quel punto l’uomo si è rivolto ai carabinieri.

Indagine

Al termine degli accertamenti i militari hanno denunciato il legale rappresentante della società concessionaria. Ora l’uomo, che ha 49 anni e vive in Veneto, dovrà rispondere del reato di truffa aggravata. Intanto le indagini proseguono per individuare eventuali complici del truffatore.

Shama Ciocchetti