Arredare oggi è difficile: una volta ci si accontentava di un tavolo, delle sedie, della credenza, del letto e dell’armadio, comunque fossero; oggi no, tutto questo non basta più. La gente cerca mobili che siano vivi, ma i mobili acquistano vita solo in determinate circostanze: non sempre, infatti, “vivono”. In primo luogo devono essere collocati nel contesto giusto, poi devono essere lo specchio della personalità di chi li acquista. Poi ancora occorre che siano completati dai complementi e dagli elementi giusti: una lampada, un tappeto, un soprammobile. Vanno un po’ a tutti gli stili perché oggi il mercato propone, ma alla fine è la gente che sceglie quello che preferisce.

Arredare oggi, che fatica

Un anno si propone il rovere sbiancato, un altro anno lo stile classico… ma la scelta finale è del cliente che decreta la tendenza predominante semplicemente con i suoi acquisti. Oggi chi arreda una casa è sempre più esigente e competente: aumentano costantemente coloro che hanno le idee chiare; tutti chiedono competenza e consigli. Chi non è del settore si lascia guidare alla scelta e questo è positivo. Quali sono le caratteristiche che non possono mancare in un buon arredamento? la risposta non è poi difficile: il buon arredamento deve rispondere al gusto estetico di chi lo acquista; soddisfarlo pienamente perché non è un investimento che possa essere ripetuto ogni anno; l’arredamento è unico ed esclusivo, deve essere ben meditato.

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Puntate sulla praticità

Altra qualità fondamentale è la sua praticità: in cucina come in soggiorno, in bagno come in camera, a nulla vale un arredamento bello se non è facilmente utilizzabile. Deve rispondere alle caratteristiche delle persone, inutili tanti pensili se non si è troppo alti, scomodissimi tanti mobili bassi se devono essere utilizzati da un giocatore di basket. Un divano può essere bellissimo, ma se la seduta è scomoda, meglio evitare…. Infine… l’originalità personalizza e ravviva l’arredamento, ma, come in tutte le cose, è bene non calcare la mano…