Raccolta rifiuti, nel Biellese ecco un unico gestore. Lo impone la nuova legge regionale. Cosrab e Comuni dovranno decidere entro fine ottobre.

Raccolta rifiuti, affidamento diretto a Seab?

Un gestore unico per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in tutto il Biellese. Dal 31 di ottobre ci saranno parecchie novità sul territorio. E Cosrab non ha nessuna intenzione di arrivare impreparato a questo momento storico. Tanto che il presidente del Consorzio che si occupa della pianificazione delle strategie legate proprio al mondo dei rifiuti, Michele Lerro, ha voluto convocare nei giorni scorsi i sindaci del Biellese per iniziare a discutere dell’affidamento del servizio.

Le parole del presidente Lerro

«Abbiamo portato all’attenzione dei primi cittadini – spiega Lerro – la situazione attuale, attraverso i nostri legali incaricati. Perché sul tavolo ci sono due opzioni. O l’affidamento diretto, cosiddetto “in house” a Seab, oppure la gara per l’individuazione di un nuovo gestore del servizio. Secondo le relazioni dei nostri legali Seab ha tutte le carte in regola per poter ottenere la gestione del servizio in tutto l’ambito provinciale. Se fosse invece indetta una gara Seab non potrebbe partecipare per un palese conflitto d’interessi. I Comuni sono infatti soci sia di Cosrab sia di Seab. Abbiamo spiegato le varie posizioni studiate e l’assemblea, seppur informalmente, ci ha dato la propria disponibilità a sviluppare il discorso dell’affidamento diretto a Seab, secondo i tre principi dell’economicità, dell’efficienza e dell’efficacia».

Leggi anche:  Parcheggi blu: da lunedì molti divieti di sosta

L’assemblea a giugno

A giugno il presidente di Cosrab convocherà ufficialmente un’assemblea per discutere del tema e prendere una decisione. «E’ logico che – sottolinea Lerro – se si dovesse arrivare ad un affidamento diretto a Seab, potremmo anche andare incontro a ricorsi da parte di De Vizia che gestisce diversi Comuni nella Valle di Mosso. Ma la legge regionale parla chiaro e ci dice che il gestore deve essere unico. Per questo ci muoveremo su indicazione dei sindaci del territorio per arrivare a una soluzione condividisa».
Seab, oltre a gestire il servizio, si cura anche della fase post mortem della discarica di Masserano, sgravando le amministrazioni da molti impegni. Inoltre è socia di Seab. Tutte questioni che stanno facendo propendere i sindaci ad un affidamento diretto. «La partecipata va tutelata – conclude Lerro – ma i controlli dei Comuni sui costi e sull’efficienza del servizio dovranno essere garantiti».
Enzo Panelli