Il Comune di Pollone ha scelto la giornata di oggi, in cui si celebra la “Festa della donna”, per inaugurare la piazza intitolata a Cesira Ferrani (nome d’arte di Cesira Zanazzio). Il soprano biellese, prima interprete di Manon nella “Manon Lescaut” e di Mimì ne “La Bohème”, è morta a proprio a Pollone nel 1943.
La piazza comunale si trova all’intersezione fra via Pier Giorgio Frassati e via Oremo. La cerimonia inaugurale avrà inizio alle 15.

Cesira Ferrani fu la prima interprete di Manon

Nata a Torino l’8 maggio del 1863, figlia dell’avvocato Giovanni Zanazzio di Sostegno (baritono dilettante) e di Agata Ferraria di Camburzano, Cesira era sorella della rinomata pianista Lidia Zanazzio, più giovane di lei di nove anni, ed è stata la più celebre allieva del soprano austriaco Antonietta Fricci al Regio Liceo Musicale di Torino. Fu favorita nella sua ascesa al successo nel campo della lirica dallo zio materno Luigi Ernesto Ferraria, maggiore di lei di undici anni e suo mentore, specialmente nella fase iniziale della sua carriera.
Il debutto concertistico avvenne il 26 settembre del 1886 a Camburzano, dove la famiglia della madre aveva un’abitazione (qui, nel tempo, il soprano ospitò, tra gli altri, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni e il direttore d’orchestra Arturo Toscanini), mentre quello sulle scene, al Teatro Regio di Torino, fu nel 1887, nel ruolo di Frasquita, nella “Carmen” di Georges Bizet.
Dopo il ritiro (prematuro) dalle scene, sempre seguita dalla sorella Lidia, si dedicò all’insegnamento del canto, prima a Torino, successivamente a Santa Margherita Ligure, infine a Pollone, dove morì il 4 maggio del 1943.
In suo ricordo, nel 2001, un altro soprano biellese, Enrica Maffeo, ha fondato l’associazione “Amici della lirica Cesira Ferrani”, che si propone di divulgare la cultura del melodramma sul territorio biellese.

Il suo nome scelto dai ragazzi delle medie

Spiega il sindaco di Pollone, Vincenzo Ferraris:

«A scegliere il nome della cantante lirica biellese sono stati gli alunni delle medie del paese, che, lo scorso anno, hanno partecipato al concorso indetto dall’assessore alle Pari opportunità della Provincia di Biella. E con l’aiuto dell’ufficio anagrafe del nostro municipio sono riusciti a individuare questa figura, molto nota soprattutto tra gli appassionati del bel canto, che per un certo periodo di tempo è vissuta anche a Pollone».

Lara Bertolazzi