Discarica Salussola: no amianto, sì al riso dop. E’ questa la tesi del  Comitato ambiente e futuro nato in paese da oltre un anno e che sollecita ancora una volta il Comune a prendere una posizione chiara e netta contro l’impianto del Brianco.

Discarica Salussola: «Aree agricole o per rifiuti?»

La questione discarica di amianto al Brianco non sembra ancora volgere al termine tra iniziative e battaglie portate avanti dai vari Comitati e dai cittadini contrari al progetto, dichiarazioni varie e l’inchiesta pubblica avviata dalla Provincia per la quale sono in corso le audizioni. Il Comitato ha preso posizione sulle affermazioni fatte dal sindaco di Salussola, Carlo Cabrio.
«Il piano regolatore – scrivono i promotori del Comitato – classifica dal punto di vista urbanistico l’area sulla quale dovrebbe sorgere la discarica
come area agricola sin dal 1954.  E’ vero che il Programma Provinciale di Gestione Rifiuti, risalente al 1998, individuava parecchie zone del
biellese come potenzialmente idonee alla collocazione di impianti di smaltimento rifiuti, e tra quelle tante aree c’era anche una parte di Salussola, insieme ad alcune frazioni di territorio di Cerreto Castello, Vigliano,
Valdengo, Cossato, Lessona, Masserano, Brusnengo, Castelletto Cervo, Gifflenga, Mottalciata, Candelo, Benna, Verrone, Sandigliano, Gaglianico, Ponderano, Borriana, Cerrione, Occhieppo Inferiore, Mongrando,
Camburzano, Villanova, Massazza, Dorzano, Cavaglià. Alcune di queste zone sono state poi interessante da eventi alluvionali tali da renderle evidentemente inutilizzabili, altre, come nel caso di Salussola, sono state inserite nel disciplinare di tutela DOP riso di baraggia cessando di essere quindi ipotetiche zone di discarica. La Provincia di Biella avrebbe dovuto almeno dal 2009 rimettere mano a quel programma di gestione ma non è stato fatto».

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Discarica sì, discarica no: c’è un Piano Paesaggistico

E’ stato invece varato  un Piano Paesaggistico. «Approvato lo scorso ottobre – dicono i promotori del Comitato  – impedisce che ad un’area agricola ad alto valore agronomico come quella al Brianco si dia una destinazione diversa da quella agricola in essere. Dire che una destinazione a discarica è già stata stabilita “anni addietro” è una informazione sbagliata che alimenta confusione e l’idea che si sia complottato per anni intorno al destino di Salussola.  Ribadiamo la necessità di chiarezza, corretta informazione e tutela degli interessi primari della popolazione quale in primo luogo la salute».

Discarica amianto: «Più empatia fra Comune e cittadini»

Il Comitato rileva che «da mesi manca l’empatia verso le preoccupazioni legittime dei Salussolesi da parte dell’amministrazione comunale. Perché gli amministratori comunali di Salussola si continuano a dichiarare impotenti e non provano nemmeno a mettere la parola fine a questo progetto scellerato?».