Morto Fabrizio Frizzi, grande  la commozione dei biellesi.

Morto Fabrizio Frizzi

Ci sono stati anche alcuni biellesi tra gli innumerevoli concorrenti che Fabrizio Frizzi ha presentato nel corso della sua lunga carriera in tv.

Il Principe

Era il 2008 quando Policarpo Crisci (per tutti “Poli”) aveva partecipato al quiz “La botola”. «Quando siamo entrati in studio è stato gentilissimo. Mi ha fatto fare la performance e poi mi ha chiesto: “Ma non dovevi fare anche il balletto?”». Così lo ricorda oggi sulla sua pagina Facebook Policarpo, che, come voleva la regola di quel programma, era stato introdotto e presentato da un altro biellese, Andrea Logoteta. «Al termine dell’esibizione (“Poli” aveva cantato “’O Sarracino”, ndr) il pubblico – si legge ancora – ha votato e io sono caduto in acqua… Mentre andavo via, Frizzi mi ha salutato dicendomi: “Ciao, bello guaglione!”». Poco tempo dopo, un altro biellese aveva partecipato a “La botola”: Giorgio Billa, residente a Sala Biellese.

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A teatro, a Cossato

E proprio nel Biellese, a Cossato, Fabrizio Frizzi era stato nel gennaio del 2001, quando, insieme con Ennio Coltorti e Mascia Musy, aveva portato in scena al Teatro Comunale la commedia amara di Aldo De Bendetti “Lo sbaglio di essere vivo”, interpretando il ruolo di Adriano Lari. «Forse quella istintività che ti mette un entusiasmo irrefrenabile anche per le piccole cose, e che è tipica del personaggio che interpreto, un po’ mi appartiene», aveva spiegato all’epoca il presentatore-attore in una lunga intervista concessa a “Eco di Biella”, affrettandosi a puntualizzare che «io, però, a differenza di Lari, non farei mai una truffa».

Lara Bertolazzi

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