VIGLIANO BIELLESE –  Sono iniziati i lavori per sistemare l’area lungo la via Milano dove il Comune ha deciso di togliere i pini marittimi, scatenando  la reazione di Legambiente  che ha assegnato al Comune il “Premio Attila”. 
Radici invadenti. Gli alberi, nel tempo, con le loro radici avevano alterato notevolmente il sedime stradale, sollevandolo mano a mano che crescevano. 
Ciò era successo non solo nell’area dove adesso si lavora per la sistemazione ed il ripristino, nella zona a fianco della piazza dove c’è la fontana pubblica, lungo la via Milano, ma anche nelle altre zone in cui erano a suo tempo stati piantumati altri pini marittimi, compresa la piazza Roma,  dietro al municipio.
Il pino marittimo è una pianta inserita nell’elenco delle cento tra le specie invasive più dannose al mondo, furono piantati un pò in tutto il paese una sessantina di anni fa. 
Visti i danni creati dalle loro radici al terreno intorno alla pianta, l’amministrazione comunale ha deciso, un paio di anni fa, la loro graduale sostituzione.
In piazza Roma i pini marittimi erano stati tolti in tutta fretta durante l’inverno, perché a seguito delle nevicate, si erano staccati alcuni rami. Per questo motivo l’amministrazione  comunale ha dovuto accelerare i tempi per la loro sostituzione, al fine di evitare ulteriori pericoli e per poter così creare  condizioni di sicurezza. 
«La sistemazione  dell’area lungo la via Milano fa parte del pacchetto di lavori che avevamo previsto ed approvato nel bilancio  prima della fine dell’anno – spiega il vice sindaco Valeriano Zucconelli -. Secondo quanto previsto, l’area sarà sistemata  con bordure a raso, un intervento simile a quello che è stato realizzato nell’area davanti ai condomini prima della farmacia Rolando, lungo la via Milano, saranno poi posati degli alberi nuovi che non creeranno i problemi dei pini marittimi.  L’importo dei lavori ammonta a circa 20 mila euro».
Sante Tregnago 

VIGLIANO BIELLESE –  Sono iniziati i lavori per sistemare l’area lungo la via Milano dove il Comune ha deciso di togliere i pini marittimi, scatenando  la reazione di Legambiente  che ha assegnato al Comune il “Premio Attila”. 
Radici invadenti. Gli alberi, nel tempo, con le loro radici avevano alterato notevolmente il sedime stradale, sollevandolo mano a mano che crescevano. 
Ciò era successo non solo nell’area dove adesso si lavora per la sistemazione ed il ripristino, nella zona a fianco della piazza dove c’è la fontana pubblica, lungo la via Milano, ma anche nelle altre zone in cui erano a suo tempo stati piantumati altri pini marittimi, compresa la piazza Roma,  dietro al municipio.
Il pino marittimo è una pianta inserita nell’elenco delle cento tra le specie invasive più dannose al mondo, furono piantati un pò in tutto il paese una sessantina di anni fa. 
Visti i danni creati dalle loro radici al terreno intorno alla pianta, l’amministrazione comunale ha deciso, un paio di anni fa, la loro graduale sostituzione.
In piazza Roma i pini marittimi erano stati tolti in tutta fretta durante l’inverno, perché a seguito delle nevicate, si erano staccati alcuni rami. Per questo motivo l’amministrazione  comunale ha dovuto accelerare i tempi per la loro sostituzione, al fine di evitare ulteriori pericoli e per poter così creare  condizioni di sicurezza. 
«La sistemazione  dell’area lungo la via Milano fa parte del pacchetto di lavori che avevamo previsto ed approvato nel bilancio  prima della fine dell’anno – spiega il vice sindaco Valeriano Zucconelli -. Secondo quanto previsto, l’area sarà sistemata  con bordure a raso, un intervento simile a quello che è stato realizzato nell’area davanti ai condomini prima della farmacia Rolando, lungo la via Milano, saranno poi posati degli alberi nuovi che non creeranno i problemi dei pini marittimi.  L’importo dei lavori ammonta a circa 20 mila euro».
Sante Tregnago